Errori fonologici: quando l’errore grammaticale compromette la scrittura

Gli errori grammaticali, spesso riscontrati nei bambini, possono essere causati da diverse motivazioni: in alcuni casi, potrebbero essere errori di distrazioni, o semplicemente di uno studio troppo approssimativo della grammatica. In alcuni casi, però, l’errore grammaticale può dipendere da una vera e propria abilità deficitaria nel bambino o nell’adulto: stiamo parlando degli errori fonologici . Spesso legati al fenomeno della dislessia, l’errore fonologico non è però irreversibile: infatti, esistono diversi metodi di approccio volti a risolvere, ed alleviare, questo specifico errore. Nei prossimi paragrafi approfondiremo l’argomento

Gli errori fonologici: scopriamoli meglio insieme

Etimologicamente, l’errore fonologico è un errore ortografico nel quale avviene una mancata corrispondenza tra il simbolo che si sta scrivendo (il grafema) e il suono legato a ciò che si sta scrivendo (fonema). Questo scambio, che approfondiremo in seguito con alcuni esempi, è legato a una incompleta o inefficiente fase alfabetica, che ne ha compromesso lo sviluppo normale.

Altre tipologie di errori fonologici saranno, certamente, le omissioni delle lettere, o semplicemente lo scambio di un suono. Seppur questi possano essere anche, banalmente, errori che si possono produrre anche senza particolari cause, come ad esempio la distrazione o semplicemente per via di una scrittura con poca attenzione nella correzione, questi errori potrebbero anche derivare da un vero e proprio deficit legato alla funzionalità grammaticale, e andrà necessariamente risolta al fine di recuperare una buona abilità di scrittura grammaticalmente corretta. Tra i principali errori fonologici che possiamo trovare, possiamo distinguere quattro principali categorie:

Scambio dei grafemi

Lo scambio dei grafemi consiste nello scambiare una lettera anziché un’altra. Per esempio: Tiore invece di Fiore.

Omissione o aggiunta di lettere

L’omissione o aggiunta di una lettera compromette il significato stesso della parola, rendendola spesso incomprensibile. Per esempio: Seia invece di Sedia, oppure Sediai invece di Sedia.

Inversioni delle lettere

Le inversioni delle lettere all’interno di una parola possono comprometterne il significato. Per esempio: Tavloo invece di Tavolo.

Grafemi sbagliati

Il gramefa sbagliato implica l’utilizzo di un’altra parola anziché un’altra simile. Per esempio: Rosa anziché Rossa.

Come correggere gli errori fonologici

Intervenire sull’errore fonologico si può: infatti, basterà procedere con diversi esercizi di scrittura che potranno aiutare ad aumentare la propria capacità di scrittura, di attenzione e correggere il giusto utilizzo dei grafemi.

Uno dei primi esercizi in assoluto sarà quello di prendere consapevolezza di sbagliare determinate parole, e rendersene conto. In secondo luogo, sarà importante rileggere sempre attentamente il proprio testo, e correggere una volta individuati gli errori. Infine, sarà anche utile comprendere a pieno il significato delle parole che si sta scrivendo, in modo tale da memorizzare facilmente la parola, e scriverla nella maniera ortografica corretta.

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