Sovraindebitamento? Come risolvere e tornare a vivere

Troppi debiti? Nessuna paura!

Quante volte vi è capitato di pensare “sono piena di debiti aiutatemi” oppure “non ho più soldi per pagare i debiti” abbandonandovi allo sconforto e alla disperazione? Ebbene, sappiate che esistono dei modi e delle strategie per rimediare ai troppi debiti (approfondisci https://www.legge3.it/troppi-finanziamenti-debiti-stipendio/) e alle troppe rate da pagare. Esistono forme di aiuto per saldare i debiti concrete e attuabili facilmente, ma prima di parlarne è necessario spendere alcune parole circa la psicologia dell’indebitato.
Come già detto, spesso i troppi debiti spingono le persone a gettarsi nello sconforto e a non credere che possano esistere delle vie d’uscita per tornare ad una vita serena e normale. Se vi trovate in questa situazione e volete uscirne fuori, è richiesto innanzitutto un radicale cambio di mentalità, poiché una volta che sarete usciti dalla spirale del debito (perché sì, ne uscirete!) bisogna stare attenti a non commettere nuovamente errori che potrebbero portarvi di nuovo a nuove spiacevoli situazioni.
Siate consapevoli nella gestione del vostro denaro, costruitevi un’educazione finanziaria leggendo libri, riviste ed articoli al riguardo. In questo modo, la vostra nuova consapevolezza riguardo l’uso del denaro vi aiuterà a migliorare la vostra condizione finanziaria ed a costruirvi un futuro solido.

La Legge 03/2012

Negli anni 2011-2012 la grave crisi economica che aveva messo in ginocchio il nostro paese costrinse numerosi cittadini ed imprenditori a soccombere sotto il peso dei debiti. Per questo il governo italiano decise di introdurre una norma di civiltà, già presente da alcuni anni in Francia, Germania e Spagna, in grado di dare una vera e propria seconda opportunità a chi non sapeva più come fare a saldare i troppi debiti. Si tratta della Legge 03/2012, che ha il preciso obiettivo di aiutare a risolvere le situazioni di sovraindebitamento, conciliando la sopravvivenza del debitore con il necessario pagamento dei debiti presenti tramite un apposito piano di pagamento dilazionato che garantisca la giusta sussistenza del debitore e della sua famiglia.
Se si è sovraindebitati, qualora si rientri nei parametri della legge si può quindi tramite essa, pagare quello che si può senza rinunciare ad una vita dignitosa.

Come usufruire della Legge 03/2012

Come già scritto, per usufruire della Legge 03/2012 bisogna rispettare alcuni requisiti. Innanzitutto, alle procedure della legge possono accedere sia i privati cittadini, sia i professionisti ed i piccoli imprenditori, oltre che le aziende agricole.
I vantaggi che la legge può offrirvi sono il blocco delle azioni esecutive in atto (pignoramenti, aste…) ed il blocco della cessione di un quinto dello stipendio.
Come privati cittadini potrete poi stipulare col Tribunale un Piano del consumatore, ovvero un piano di ristrutturazione del debito che sia in linea con le vostre disponibilità economiche.
Se si ha a che fare con plurimi creditori, allora è possibile stipulare un Accordo con essi, sempre tramite la mediazione del Tribunale, per saldare i debiti accuulati seguendo una programmazione sostenibile.
L’ultima opzione, lasciata alle situazioni più difficile, dove l’ammontare del debito è molto elevato, è la richiesta di pagamento dello stesso tramite la liquidazione dei propri beni; questa soluzione rappresenta un’ultima spiaggia a cui arrivare solo e soltanto nel caso in cui non vi siano altre strade percorribili. In questo caso la liquidazione e la conseguente esdebitazione andranno concordate con il Giudice, il quale si occuperà di condurre la relativa procedura a compimento.
Le procedure di sovraindebitamento si possono attivare nel caso in cui i debiti siano stati contratti nei confronti di banche, fornitori, privati cittadini e Pubblica Amministrazione.
Grazie alla Legge 03/2012 liberarsi dai troppi debiti e tornare a vivere è possibile, quindi il consiglio è di farne richiesta di applicazione appena possibile se non sapete come risolvere la vostra situazione debitoria.

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