Pulizia gazebo: come pulire struttura, tende e telo di copertura

La primavera e l’estate sono le stagioni ideali per passare un po’ di tempo all’aria aperta. Se hai la fortuna di avere un giardino o un cortile esterno puoi passare qualche ora di relax accarezzato dal vento fresco e sentendo il sole sulla pelle. Il modo migliore per godere di uno spazio immerso nella natura è sedersi all’ombra di un gazebo. Come qualsiasi complemento d’arredo, il gazebo va pulito e preservato correttamente in modo da poterlo utilizzare per moltissimo tempo. In base alla tipologia di gazebo che possiedi, vedremo come effettuare una pulizia accurata e duratura.

Tipologie di Gazebo

Le tipologie di gazebo in commercio si suddividono in base ai materiali di costruzione. La scelta dipende dall’arredamento esterno e dal budget che hai a disposizione. Se non ne hai ancora uno puoi dare un’occhiata online sul sito di uno dei tanti fornitori, come i gazebi professionali Metexa. Intanto, vediamo quali varianti di gazebo sono più comuni: Gazebo in legno: perfetto per immergersi totalmente nella natura in quanto il legno non stona con l’ambiente verdeggiante circostante. È molto raffinato e di solito prevede l’inserimento di intarsi pregiati il che lo rende l’ideale per organizzarvi pranzi, cene e aperitivi con familiari e amici. Si sa che il legno è leggermente più delicato rispetto agli altri materiali come il ferro o l’alluminio e per questa ragione bisogna starci un pochino più attenti magari dando una mano di vernice protettiva e nutriente per il legno, prima che comincino le belle giornate. Gazebo in ferro o metallo: i materiali resistenti garantiscono un’elevata durabilità nel tempo. È molto semplice da pulire e la manutenzione ordinaria non prevede particolari attenzioni. Gazebo in plastica: molto economico e semplice da smontare. La durabilità non è il massimo.

La copertura del Gazebo

La copertura, così come i materiali, è una caratteristica che può variare. Vediamo quali sono le principali tipologie di coperture del gazebo: Copertura di legno: è molto elegante soprattutto se abbinata ad una struttura dello stesso materiale. Copertura con le tegole: è una variante molto diffusa che dona un aspetto rustico e caratteristico. Di solito si effettua su strutture non rimovibili. Copertura con telo PVC: questi materiale è un derivato plastico e garantisce impermeabilità alla struttura proteggendo il gazebo e anche gli ospiti. Rappresenta un’alternativa economica e pratica, allo stesso tempo. Copertura in tessuto o poliestere: è molto diffusa per via della sua praticità infatti, al temine della bella stagione, si rimuove il telo facilmente che può essere lavato e riposto fino all’anno successivo.

La pulizia della struttura del Gazebo

La pulizia della struttura del gazebo va fatta almeno una volta l’anno. Ti serviranno alcuni attrezzi che sicuramente già avrai in casa:

  • Una scala.
  • Un togli ragnatele.
  • Una scopa.
  • Una spazzola con setole morbide (in modo da non graffiare la struttura del gazebo durante la pulizia).
  • Un paio di guanti.
  • Una spugna.
  • Un secchio con acqua calda e detersivo delicato.
  • Antiruggine (gazebo in metallo o ferro).
  • Spazzola con setole metalliche (gazebo in ferro o metallo).
  • Antiruggine (gazebo in ferro o metallo).

Ora che hai tutto, puoi procedere alla pulizia della struttura. In base ai materiali di cui è composta dovrai procedere in maniera differente.

Procedere alla pulizia

Indossa i guanti e datti da fare! Se hai un gazebo con una struttura in legno per prima cosa togli le ragnatele e poi utilizza la spazzola per togliere la polvere. Effettua questo passaggio su tutta la struttura. Successivamente, procedi passando la spugna bagnata con acqua tiepida, se sono presenti residui più duri da mandare via utilizza anche qualche goccia di sapone. Lascia che si asciughi bene e passa una mano di olio nutriente su tutta la struttura. Se hai un gazebo con una struttura in ferro o in metallo per prima cosa rimuovi le ragnatele con l’apposito attrezzo e poi la polvere con la spazzola. Se trovi qualche macchiolina di ruggine usa un prodotto antiruggine e rimuovile delicatamente con l’ausilio della spazzola con setole metalliche. Fai piano altrimenti rischi di graffiare la superficie. Se vuoi usare dell’acqua per pulire strizza bene la spugna e passala nelle zone con lo sporco più ostinato. Asciuga bene e dai una mano di prodotto antiruggine protettivo. Se possiedi un gazebo con una struttura in plastica o in alluminio dai semplicemente una spolverata e procedi con abbondante getto d’acqua. Se la copertura del tuo gazebo è in legno o di uno dei materiali sopracitati procedi alla pulizia come indicato per la struttura stessa. Per i punti più difficili da raggiungere utilizza la scopa per spolverare.

Pulizia della copertura del Gazebo in pvc

La cosa più pratica per effettuare la pulizia del telo pvc è di rimuoverlo e adagiarlo per terra o sul pavimento. Se non riesci a smontarla prendi la scala per arrivare nei punti più alti. Step 1 – con la scopa spazzola per bene la superficie. Step 2 – lava il telo in tessuto o in poliestere con una spugna imbevuta di acqua calda e detersivo (per i piatti va benissimo). Step 3 – strofina con la spazzola (con setole morbide) le zone in cui c’è uno sporco più ostinato. Step 4 – esegui la pulizia anche sui lati della copertura in tessuto. Per maggiori informazioni sulla pulizia del telone pvc di un gazebo, puoi leggere questa guida realizzata da Sprech.

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