Merenda per bambini: cosa scegliere e cosa evitare

I bambini hanno bisogno di seguire un’alimentazione particolarmente ricca di alimenti equilibrati dal punto di vista nutritivo, ma anche ricchi di vitamine e sostanze benefiche; è bene capire perché è importante la merenda per i bambini e perché si debba evitare nella maniera più assoluta di saltare i pasti. L’alimentazione dei nostri figli è fondamentale per gettare le basi del loro sviluppo e va studiata nel migliore dei modi, così da garantire loro i giusti elementi nutritivi e la corretta ripartizione calorica.

Perché è importante la merenda per i bambini

Come spiegano i papà blogger della community Super Papà, la merenda, insieme alla spuntino di metà mattina, rappresenta un momento molto importante, sia per gli adulti che per i bambini: infatti entrambi i momenti si situano a circa tre ore dal pasto principale, colazione o pranzo che sia, e quindi i bambini hanno bisogno di energia per affrontare le ore successive. Questo perché il loro metabolismo, molto attivo, li porta a consumare in fretta le scorte di glucosio; lo spuntino e la merenda, dunque, servono per fornire la giusta energia ai bambini, contemporaneamente riducendo il senso di fame nei confronti del pasto successivo: in quest’ottica capiamo il senso di questi due intermezzi per evitare che i bimbi abbiano un calo di energie e per evitare che si presentino con troppa fame all’appuntamento con i pasti, cosa che potrebbe portarli a mangiare più di quanto sarebbe necessario (aprendo le porte al rischio obesità infantile, che sappiamo essere un problema molto serio nelle civiltà occidentali). Tuttavia bisogna puntare su un’alimentazione il più varia e equilibrata possibile, evitando merendine confezionate e altri snack poco indicati per i fabbisogni infantili. Vediamo insieme come conviene alimentare i nostri piccoli durante un pasto importante come quello della merenda.

Cosa scegliere per una merenda sana ed equilibrata

Partiamo dal presupposto che uno spuntino dovrebbe apportare circa il 5-10% delle calorie giornaliere, per un fabbisogno energetico ben ripartito; quindi considerando un’alimentazione media di circa 1800 kcal giornaliere, la merenda dovrebbe essere di 150 kcal. Ma come calcolare questi dati? Intanto ricordiamo sempre che uno spuntino dovrebbe contenere una quota di grassi non superiore al 30% e che dovrebbe contenere meno grassi saturi possibile, prediligendo nettamente alimenti a base di zuccheri complessi e ricchi di fibre, come ad esempio quelle contenute negli alimenti integrali. La frutta è sempre una validissima opzione, in quanto consente di ridurre i grassi ingeriti dai bambini ed è ricca di vitamine, antiossidanti e minerali, tutti elementi più che consigliati; però è meglio preferire la frutta fresca ai succhi di frutta confezionati, rei di contenere troppi zuccheri e di non essere competitivi con i frutti a livello nutritivo. Altri alimenti da consigliare per una merenda sana ed equilibrata sono: una tazza di latte con muesli, yogurt arricchito con muesli e frutta fresca, pane integrale condito con Grana Padano a scaglie, seguito da un frutto, un pugno di frutta secca a scelta tra quelle a guscio oppure una fetta di torta (dolce o salata) fatta in casa.

Si consiglia comunque di variare spesso gli alimenti da somministrare ai bambini per i loro spuntini, così non si stuferanno e mangeranno sempre di gusto, inoltre una dieta variata è alla base della corretta alimentazione, sia per i grandi che per i piccoli. E non dimentichiamo mai di concedere al bambino tutto il tempo che desidera per consumare il suo spuntino, cosicché si nutra con tutta la tranquillità che merita, masticando nel modo corretto tutti i cibi. Dunque è importante che dedichiamo la giusta attenzione all’alimentazione dei nostri figli: qualche piccolo sgarro ad una sana alimentazione ci può stare, ci mancherebbe, ma deve trattarsi di sporadiche eccezioni inserite all’interno di un regime equilibrato e ricco degli elementi nutritivi necessari per garantire loro il corretto sviluppo di tutto l’organismo, così da evitare anche il rischio di obesità e di sviluppare malattie legate ad una nutrizione sbagliata.

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