L’aspirapolvere centralizzato cos’è e come funziona

L’aspirapolvere centralizzato o per meglio dire, l’impianto di aspirazione centralizzato, è un sistema dotato di una centrale aspirante, collegata a varie bocchette di raccolta, alle quali si collega un tubo esterno, normalmente flessibile, con il quale si procede all’aspirazione delle polveri, e con essa acari e allergeni.

L’aspirapolvere centralizzato, funziona grazie a una struttura di tubi e raccordi rigidi o semi rigidi, inseriti nelle pareti e collegati nella parte terminale a una centrale aspirante.

La centrale è di solito posizionata in un locale di servizio dell’abitazione o dell’ufficio, dove è montato l’impianto. La centrale di raccolta, dispone di un serbatoio dove si accumulano, non solo la polvere, ma anche gli altri rifiuti aspirati; il serbatoio normalmente va pulito e igienizzato una volta ogni 2 o 3 mesi, mentre nei casi di grandi impianti anche una volta ogni 5/6 mesi.

Le prese aspiranti, sono normalmente collocate in maniera equa nei vari ambienti, seguendo una logica che permette di coprire la totalità delle superfici da pulire. Di solito vengono montate nei pressi degli angoli, delle porte o magari vicino alle prese elettriche.

Ogni impianto di aspirapolvere centralizzato, dispone non solo dei tubi flessibili per la pulizia degli ambienti, ma tra gli accessori, ci sono anche comodissime spazzole che consentono l’aspirazione ad esempio di divani, poltrone, tappeti o moquette.

Quali sono i vantaggi di un impianto di aspirazione centralizzato

L’aspirapolvere centralizzato, presenta vantaggi di pregio, tra i quali, merita forse il primo posto, l’impossibilità della polvere di rimanere nel circolo d’aria dell’ambiente, dato che il sistema di fatto, la convoglia nell’immediato all’esterno.

Ovviamente sono da sottolineare, tra i vantaggi più importante dell’aspirapolvere centralizzato, l’estrema praticità, la leggerezza nel manovrare l’aspiratore, si tratta infatti solo di un leggerissimo tubo, e soprattutto la silenziosità, di gran lunga superiore a quella di un aspirapolvere normale.

Aspirapolvere centralizzato con centrale di raccolta a vista.
Ovviamente accanto ai grandi sistemi di aspirazione centralizzata, troviamo le macchine di grandezza contenuta, adatte comunque ad ambienti diversi.

In questo caso, la centrale di aspirazione sarà a vista e spostabile nei vari ambienti dove si intende effettuare la pulizia. Questi dispositivi disponibili sul mercato sia per ambienti piccoli, sia per superfici che superano i 150 mq, sono presenti sul mercato con design funzioni e costi ovviamente differenziati.

L’investimento in un così particolare elettrodomestico, sarà comunque e sempre ricompensato dalla qualità delle sue funzioni pulenti e aspiranti.
L’utilizzo degli aspirapolveri centralizzati, consente un livello di igiene, nettamente superiore a quello che si ottiene con le normali aspirapolveri, ma soprattutto la qualità dell’aria, risulterà essere molto più salubre e bonificata.

La maggior parte degli aspirapolveri centralizzati, portatili, hanno un’interfaccia digitale, comodamente posizionata o sul tubo aspirante o sulla centrale operativa.

Le caratteristiche principali dell’aspirapolvere centralizzato
Per non incorrere in acquisti di prodotti non all’altezza delle necessità, si dovrà fare attenzione a qualche particolare specifico, come ad esempio la presenza di un sensore di temperatura, che lampeggerà nel caso il motore stia subendo un surriscaldamento.

La composizione dei materiali e la vernice che li ricopre, dovranno essere quantomeno resistenti sia a temperature elevate che ad ambienti umidi, e la loro capacità di aspirare anche i liquidi dovrà essere certificata.

Il motore dovrà prevedere due bocche di espulsione dell’aria, in modo che l’apparecchio possa essere utilizzato anche in posizioni diverse da quella standard.

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