Guida all’acquisto di una sega circolare

La sega circolare è un utensile molto utilizzato sia dagli amanti del fai da te che dai professionisti del settore. Questo dispositivo, in base al tipo di lama utilizzata, permette di effettuare tagli netti e precisi su diversi tipi di materiali; dal semplice legno fino ad arrivare a leghe leggere, piastrelle e cemento. Prima di acquistare una sega circolare, è di fondamentale importanza valutare diversi aspetti che contraddistinguono un modello dall’altro come: La potenza, le specifiche di taglio e la tipologia di lama che si può montare. In questo articolo andremo a fare una panoramica su tutte queste caratteristiche in modo da agevolarti durante l’operazione di acquisto.

Caratteristiche di una sega circolare

Potenza

Questo dettaglio è senza dubbio uno dei più importanti da prendere in considerazione quando si è indecisi su quale modello acquistare.

La prima cosa da sapere è che le dimensioni della lama sono direttamente proporzionale alla potenza della sega, quindi più il motore è potente e più grande sarà il diametro della lama che saremo in grado di montare.

Una potenza elevata permette anche un numero maggiore di giri al minuto della lama, consentendo di effettuare tagli più veloci e limitando il pericolo di surriscaldamento del motore.

Ovviamente, In commercio si possono trovare modelli con una potenza differente, nella maggior parte dei casi questa varia da 500 W fino a 2000 W. Inutile dire che a parità di prezzo conviene sempre optare per una potenza superiore dato che questo dettaglio fa un’evidente differenza durante l’operazione di taglio.

Tipo di lama

Ecco un altro dettaglio molto importante da prendere assolutamente in considerazione al momento dell’acquisto. Prima di tutto, devi sapere che il numero di denti è un aspetto che incide moltissimo sulla precisione a le qualità finale del taglio, maggiore è il numero di denti e maggiore sarà la precisione con cui riuscirai ad effettuare l’incisione sul materiale da lavorare.

Per effettuare lavori molto precisi, bisogna prendere in considerazione anche lo spessore di quest’ultima, una lama sottile permette infatti di effettuare tagli ancora più precisi evitando inoltre di produrre eccessivo materiale di scarto che potrebbe compromettere il risultato finale della lavorazione.

In commercio si possono trovare inoltre diverse tipologie di lame fabbricate con materiali differenti, ognuna delle quali studiata per lavorare un determinato tipo di materiale. Solitamente quest’ultime sono costruite in acciaio HSS (High Speed Steel) che nel complesso sono quelle più versatili e semplici da affilare.

Si possono trovare anche altre tipologie e le più comuni sono:

  • Lame diamantante: Ideali per tagliare materiali molto duri e resistenti come il calcestruzzo, utilizzate soprattutto nei cantieri edili.
  • Lame TCT: Ottime per tagliare il legno molto duro e spesso.
  • Lame temprate: Studiate per tagliare metalli come tubi o lastre.

Caratteristiche del taglio

Come abbiamo anticipato, la qualità del taglio dipende molto dalla potenza della sega circolare e dalla tipologia di lama che monta. Le caratteristiche del taglio come l’inclinazione e la profondità dipendono invece dalla tipologia di sega che si ha intenzione di acquistare, vediamo di seguito quali sono questi valori.

La maggior parte delle seghe circolari classiche sono in grado di tagliare materiali con uno spessore di 140 – 150 mm. Dato che questa tipologia di sega permette un’inclinazione della lama a 45°, se si desidera effettuare tagli con inclinazione massima, si potrà raggiungere una profondità massima di circa 115 mm.

Le mini seghe circolari, utensili caratterizzati da una struttura leggera e poco ingombrante, nella maggior parte dei casi soni in grado di effettuare tagli con una profondità che varia da 40 a 90 mm in base al modello.

Un’ultima tipologia molto conosciuta e apprezzata è quella delle seghe circolari da banco. I modelli economici e non professionali sono in grado di effettuare tagli con una profondità massima di 100 mm, i modelli professionali e costosi hanno invece valori più interessanti, consentono di penetrare nel materiale senza il minimo sforzo fino a 140 mm.

Conclusioni

Capire il tipo di utilizzo e le situazioni in cui si andrà a usare una sega circolare consente di focalizzare l’attenzione su una determinata tipologia la quale può essere una sega circolare portatile oppure una sega da banco.

Se dovessi optare per una sega circolare da banco, tieni presente che necessiteresti di un banco lavoro dove posizionare l’utensile (diversi modelli vengono venduti con il banco richiudibile integrato). Questa tipologia è ideale per coloro che hanno intenzione di effettuare lavori impegnativi che richiedono tagli in serie.

Per chi ha intenzione di effettuare lavori “fai da te” potrebbe invece optare per un modello portatile il quale ha un costo più irrisorio e non necessita di molto spazio per essere utilizzato.

Fonte: https://lasegacircolare.it/

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