07/08/2022
Verificare la grandezza delle ventole

Verificare la grandezza delle ventole

Quando si deve acquistare un ventilatore per uso industriale visto che gli standard in pratica li rendono tutti uguali, risulta difficile però trovare il modo di misurarne i flussi d’aria di ventilazione che l’apparecchio può garantire quando si tratta di spostare dei liquidi. In questo caso si introduce il concetto di prevalenza e che è strettamente correlato alla pompa di aspirazione del liquido stesso e alla quantità che può essere spostata. In riferimento a quanto sin qui descritto, vediamo nel dettaglio cos’è e come avviene il calcolo prevalenza ventilatore sia manuale che tramite l’uso di strumenti digitali.

Come calcolare la portata di un ventilatore?

La prima cosa da fare quando si deve scegliere un ventilatore industriale, consiste nel verificare quanto sono grandi le ventole, in che posizione si trovano e qual è la prevalenza pompa. Quest’ultima nello specifico riguarda un impianto di sollevamento di liquidi ossia si riferisce all’altezza da cui una pompa riesce a alzarli. Inoltre è una caratteristica distintiva di alcuni ventilatori che ne influenza il modo con cui determinano il flusso d’aria. La maggior parte dei modelli standard sono corredati di un opuscolo descrittivo che specifica il flusso e le velocità di ricambio dell’aria che l’apparecchio è in grado di offrire. Una volta apprese queste caratteristiche, si può facilmente dedurre se la portata del ventilatore sia in grado di soddisfare le proprie esigenze in termini di raffreddamento così come di sollevamento del liquido in un impianto industriale.

Cos’è la prevalenza pompa in un ventilatore industriale?

Nei ventilatori industriali le ventole e la pompa in pratica svolgono lo stesso ruolo; infatti, per definizione la prevalenza di un ventilatore industriale è simile a quella che presenta una pompa. Alla domanda cos’è la prevalenza di una pompa, la risposta non è difficile da fornire ed è anche piuttosto breve; infatti, dal punto di vista strettamente tecnico va detto che in un ventilatore corrisponde al salto di pressione che un gas subisce attraversando le ventole, e quindi la sua prevalenza è pari alla differenza tra la pressione che si ottiene in fase di mandata e quella di aspirazione. Premesso ciò per misurare la portata di un ventilatore industriale, occorre far ricorso a unità di misura specifiche come ad esempio quella denominata Pascal e che rappresenta in tal senso lo standard internazionale. Sapere dunque che cos’è la prevalenza di un ventilatore, consente di evitare errori quando si tratta di acquistarne uno per la propria azienda. Inoltre capirne a fondo il concetto, c’è la possibilità di valutare con un margine di errore minimo la portata dell’apparecchio, e selezionare il migliore tra i tanti modelli presenti nei negozi tradizionali e sugli store online preposti alla vendita.

Come calcolare la portata di un ventilatore con strumenti?

Per misurare la portata di un ventilatore oggi sul mercato terrestre ed online sono disponibili svariati tipi strumenti che al contrario del calcolo manuale permettono di conoscerla a fondo e con un margine di errore infinitesimale, visto che per la maggior parte si tratta di dispositivi digitali con schermo a cristallo liquidi. Tra i più funzionali c’è l’anemometro che tra l’altro è molto versatile in termini d’uso, come lo dimostra il fatto che nelle gare di atletica leggera serve per misurare la velocità del vento a favore di un corridore in modo da scalarla dal rilievo cronometrico ottenuto. Questo dispositivo in casa può anche tornare utile per verificare la ventilazione che fuoriesce dalle bocchette di un condizionatore domestico, oltre che da un ventilatore da tavolo o a piantana dotato di classiche eliche. A margine va altresì aggiunto che il suddetto anemometro in un impianto industriale, può anche rendere agevole la misurazione del flusso d’aria nei condotti di aspirazione così come nelle relative bocchette e permette persino di verificare quanto i filtri siano in grado di assorbire impurità ambientale.