Falsi miti dei metodi “fai da te” per eliminare i tarli

Molte persone si trovano ad avere a che fare con il fastidioso problema dei tarli nel legno di casa, nel parquet, nelle travi, nei mobili, ecc… I tarli, inoltre, non solo danneggiano il legno, ma talvolta possono persino causare dermatiti anche molto pruriginose alle persone.

Se da un lato il legno è tornato di moda è amato ed è sempre più utilizzato, dall’altro può presentare questo problema non da poco e quando accade, occorre ricorrere necessariamente alla disinfestazione ecologica per eliminare i tarli dalle travi.

I tarli sono tanti e di diversi tipi, ma nelle case troviamo soprattutto i cerambicidi, i quali sono grandi circa 15/20 mm, scavano buchi profondi e fanno rumori sgradevoli e gli anobidi che misurano pochi mm e creano dei micro-fori nelle travi.

Gli zii, i parenti e i nonni hanno tramandato dei metodi casalinghi per eliminare i tarli, come gli insetticidi e gli spray. In realtà questi metodi non funzionano e non hanno mai funzionato e anzi, sarebbe persino doveroso evitare queste inutili operazioni e ricorrere alla disinfestazione ecologica per eliminare i tarli dalle travi.

Bisognerebbe smettere di spennellare prodotti antitarlo liquidi e di iniettarli all’interno della trave, in quanto il legno non è un buon conduttore del freddo e il prodotto non arriverà mai abbastanza infondo; è inutile anche siringare i fori presenti nel legno con i vari insetticidi, soprattutto perché si tratta di fori di uscita e non di entrata, quindi in quel momento il tarlo è già volato via. Occorre evitare l’uso di bombolette fumiganti nelle stanze della casa e mettere i pezzi mobili dentro le buste contenenti prodotti chimici. È del tutto infondato anche il tentativo di bagnare il legno con il petrolio bianco, come quello di segare le parti legnose dove potrebbero essere presenti i tarli.

Disinfestazione ecologica per eliminare i tarli dalle travi

Non appena vedrete delle polverine accanto a dei forellini sulle travi, vi renderete conto di essere in presenza di una tanto nominata infestazione da tarli, i quali, quando sono in stato larvale si cibano della cellulosa del legno, scartando il resto, che appunto potete osservare sotto forma di polvere.

I forellini sono dunque un segno inconfondibile della presenza dei tarli che scavano gallerie nel vostro legno. Il processo prevede che dall’uovo uscirà una larva, la quale poi diverrà insetto a fine corsa, ovvero una sorta di farfallina che volerà via abbandonando il legno; di questi tre stadi interessa solo quello larvale, durante il quale la larva, appunto, si nutre della cellulosa contenuta nel legno.

Tutti i metodi sopra menzionati sono del tutto inutili e questo sarebbe il momento di affrontare seriamente la questione con degli Specialisti della disinfestazione che sanno come eliminare i tarli dalle travi.

Occorre dunque un pallone in PVC da montare direttamente a casa, vi si mettono poi all’interno i mobili colpiti dai tarli, si toglie l’aria creando il vuoto con un’apposita pompa che risucchia, si inserisce l’anidride carbonica fino alla totale saturazione e si mantiene la palla a una temperatura sotto controllo per 18 giorni e a questo punto gli insetti sono eliminati definitivamente.

Ciò che accade durante questa operazione è che l’aria dentro il pallone diviene irrespirabile in quanto è stata privata di ossigeno, elemento essenziale anche per la respirazione dei tarli, delle uova e delle larve.

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