Umidità di risalita: come eliminarla

La manutenzione di un appartamento è senza dubbio uno dei migliori investimenti che tu possa fare. Vivere in un ambiente salubre è indispensabile sia per te che per gli abitanti della tua casa. Uno dei problemi che, purtroppo, affliggono le case italiane, ma non solo, è dovuto all’umidità di risalita.

L’umidità, infatti, si presenta in moltissime case e, purtroppo, non è semplicissima da rimuovere. Può andare a danneggiare i muri del tuo appartamento, lasciando aloni e macchie difficili da rimuovere, se non con prodotti specifici e a volte anche costosi.

In questa guida, vedremo assieme quali sono le cause che portano alla formazione di questo spiacevole problema e proveremo assieme a risolverlo, sia con rimedi naturali che con prodotti appositi, che ti permetteranno di avere dei muri perfetti e aria pulita all’interno della tua casa: lontana da muffe e batteri.

Cos’è l’umidità di risalita

Prima di combattere il nemico, è bene che tu lo conosca. In questo primo capitolo vedremo, dunque, assieme cos’è l’umidità di risalita. Probabilmente l’avrai già vista mille volte all’interno di qualche appartamento: specie se si tratta di case non di recente costruzione.

L’umidità è quella che si può formare nei muri o nel pavimento, andando ad ingiallire le piastrelle e portando alla crescita di muffa e batteri sulle superfici. Questo fenomeno si registra soprattutto nelle località con un tasso di umidità abbastanza elevato e nelle pareti che non sono esposte alla luce diretta del sole.

La formazione di questa umidità, purtroppo, porta al lento e progressivo deterioramento dei materiali, portando anche ad un clima insalubre all’interno dell’interno appartamento. Questo, a lungo andare, può diventare davvero difficile da rimuovere, causando così problemi ben più seri al tuo appartamento. Ecco perché dovresti intervenire fin da subito: già dalle prime avvisaglie.

Perché si forma?

Ma perché questo fenomeno si verifica? Come ti dicevo, avviene soprattutto in presenza di un clima umido, specie in stagioni invernali e/o autunnali. Il problema si verifica soprattutto nelle zone più umide della tua casa, come cucina e bagno, ma anche dove vi sono delle pareti che non vengono colpite dalla luce diretta del sole.

Il sole, infatti, permette di “asciugare” le pareti facendo in modo che questo problema non si verifichi. Non è difficile accorgersi di questo problema. Basta trovare una parete ingiallita, della muffa che inizia ad affiorare o delle semplici incostrazioni. Il tutto sempre seguito da un odore abbastanza sgradevole.

Come rimuoverla

Prima di rimuoverle l’umidità di risalita, un buon metodo è senza dubbio quello di prevenirla sul nascere. Come dicevamo, infatti, si tratta di un problema che coinvolge soprattutto ambienti umidi come cucina e bagno. E’ buona norma, quindi, aprire subito le finestre dopo aver fatto una doccia, lasciando così fuoriuscire il vapore.

Quando cuciniamo, invece, dovremmo sempre accandere la ventola di areazione, oppure aprire la finestra in modo tale che fumi e vapore acqueo non vadano ad intaccare le nostri pareti. L’ultimo consiglio è quello di fare cambiare spesso aria ai nostri ambienti: aprendo regolarmente finestre e balconi.

Se il danno è ormai fatto, non ci resta che acquistare dei prodotti specifici, per la rimozione di muffe e umidità. Solitamente si vendono nelle ferramenta più fornite e sono molto semplici da utilizzare. Ti basta spruzzare il prodotto direttamente sulla macchia e aspettare che agisca. Dopo qualche tempo (quello indicato sulla confezione), non dovrai fare altro che risciacquare attraverso una pezzolina. La macchia in questo modo verrà via ma, attenzione, è possibile farlo solo su superfici relativamente piccole.

Se il danno è ormai esteso e, di conseguenza, ormai irreparabile, un semplice prodotto per la rimozione di muffe e umidità non ti basterà, dovrai quindi rivolgerti ad un professionista che possa aiutarti nella gestione di questa problematica.

Un ingegnere edile, ad esempio, saprà senza dubbio fornirti delle indicazioni utili a risolvere il problema e, soprattutto, ad evitare che si ripresenti nel breve periodo.

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