Cosa serve per richiedere una visura catastale online

Per conoscere bene l’ammontare della rendita catastale di un immobile è assolutamente necessario consultare quella che è la visura catastale. Naturalmente, c’è da dire che anche la rendita è essenziale, sopratutto se il proprietario della casa vuole calcolare la Tasi o l’Imu. Queste che non sono altro che imposte che riguardano il settore immobiliare previste dallo Stato italiano. Richiedere la visuta catastale online, dunque, è estremamente importante, soprattutto per chi necessita di pagare queste sue imposte. Proprio per questo bisogna sapere come fare per ottenerla. In questa breve e semplice guida sarà possibile capire in che modo si richiede la visura catastale online, quali sono i passaggi da attuare e i documenti da possedere.

La visura catastale: come richiederla?

in generale, non sono poche le modalità da utilizzare per richiedere la visura catastale online, al contrario, esistono ben 4 attuabili modalità di ricerca: quella per soggetto, quella per immobile, per partita e per periodo a cui far riferimento. Richiedere la visura catastale basandosi sulla ricerca per immobile, significa cercarla attraverso quello che è il catasto urbano o il catasto terreni. Per fare ciò è necessario un tramite, ovvero la particella catastale dello stesso immobile, in mancanza di questo, è anche possibile risalire alla visura grazie all’indirizzo dell’abitazione, il quale è naturalmente riportato dal catasto fabbricati. Nel secondo caso bisogna utilizzare la ricerca per soggetto che il che significa che sarà semplicemente necessario fare una ricerca nell’archivio del catasto terreni o fabbricati, ed inserire tutti quelli che sono i dati anagrafici e le generalità del soggetto a chi l’immobile è stato intestato. Naturalmente, non tutti possono risalire a queste informazioni, anche perché non basta conoscere soltanto il nome ed il cognome, ma bisogna conoscere anche il luogo e la data di nascita che il codice fiscale. La ricerca per partita è di solito quella più facile e veloce, perché basta disporre di un semplice numero che identifichi il soggetto intestatario dell’abitazione, indipendente che quest’ultimo sia una persona giuridica o fisica. Anche in questo caso, ovviamente, per conoscere e risalire alla visura catastale bisogna interpellare, come punto di riferimento, sia il catasto terreni che quello fabbricati. Per questo riguarga l’ultima modalità, ovvero quella per periodo di riferimento, c’è da dire che questa è molto conveniente e semplice, anche perché un proprietario può addirittura conoscere la visura storica o attuale. Dunque, se si richiede quella storica è perché si ha la necessità di conoscere tutta la situazione catastale di un immobile, quella attuale serve semplicemente per conoscere la situazione odierna. Per richiederla nel migliore dei modi è possibile usufruire di questo link predeion.it.

Come leggere la visura catastale

Il documento richiesto, ovvero la visura catastale, prendente tutti i dati appartenenti all’immobile, ma ovviamene non sempre risulta essere facile leggerli e comprenderli, soprattutto se non si è esperti. Sono tante le questioni importanti da non sottovalutare, come ad esempio al categoria dell’immobile che viene identificata dalla voce Categoria, la rendita catastale, ma anche il valore di tutti quei numeri decimali o interi, che sono necessari per calcolare l’importo delle importa Imu e Tasi. Nel momento in cui si richiede la visura catastale non bisogna dimenticare il foglio, le informazioni riportate nell’atto di affitto o di compravendita, il subalterno e la particella. Soltanto così è possibile ottenere un lavoro completo.

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