La caldaia è uno degli elementi più importanti della tua casa perché è in grado di garantirti il corretto benessere, in particolare nei mesi freddi. Questa infatti garantisce non solo il riscaldamento degli ambienti, ma anche l’erogazione di acqua calda sanitaria, contribuendo al comfort quotidiano di milioni di persone.
Spesso però la caldaia è un elettrodomestico che viene un pochino “dimenticato” e non le si dedicano le giuste attenzioni, portando il termine del suo ciclo di vita medio precocemente.
In questo articolo vedremo la durata media di una caldaia e come fare a mantenerla sempre in buona salute, evitando guasti e malfunzionamenti e scopriremo il ruolo primario della manutenzione in questo proposito.
Quanto dura in media una caldaia?
In media, una caldaia moderna ha una durata che si aggira tra i 10 e i 15 anni, ma questa stima può variare in base a tre diversi fattori:
Qualità e tipo di apparecchio
Utilizzo
Manutenzione
Qualità e tipologia di apparecchio
Per quanto riguarda la tipologia di apparecchio, è da sottolineare come le nuove caldaie a condensazione siano tecnologicamente più efficienti e soprattutto quelle di fascia alta, sono fatte per durare nel tempo, ma parliamo sempre di circa 15 anni di vita. Ovviamente la qualità è essenziale, poiché prodotti scadenti tendono a durare di meno a causa di una precoce usura dei materiali.
Utilizzo della caldaia; come impostare correttamente le regolazioni di acqua e riscaldamento
Ancora, l’utilizzo che viene fatto della caldaia incide direttamente sulla durata di questa.
Una caldaia sottoposta a uno sforzo intenso e continuo, può mostrare segni di usura precoci rispetto a una caldaia che funziona solo per poche ore al giorno. Per affievolire i segni del tempo è importante attuare le corrette regolazioni in merito alla temperatura dell’acqua e dei riscaldamenti. Questo gesto può essere fatto semplicemente impostando i corretti parametri da display digitale della tua caldaia. mantenere temperature più basse evita uno sforzo maggiore della caldaia.
Questi gesti sono uno degli aspetti più trascurati, ma in verità essenziali per evitare un’usura precoce.
Per quanto riguarda il circuito dei termosifoni, la temperatura ideale varia in base alla stagione, all’isolamento dell’abitazione e al tipo di impianto (tradizionale o a pavimento).
Impostare una temperatura troppo alta è inutile nella maggior parte dei casi e può comportare un inutile consumo di gas, oltre a stressare l’impianto.
La temperatura consigliata dovrebbe all’incirca stare tra i 60°C e i 70°C nei mesi più freddi per gli impianti tradizionali (dotati di termosifoni), mentre durante le mezze stagioni, può essere sufficiente impostare 50°C-55°C.
Per quanto riguarda invece gli impianti a pavimento le temperature devono essere mantenute più basse.
Per ciò che concerne l’impostazione della temperatura dell’acqua, generalmente si consiglia di mantenerla intorno ai 45°C o ai 50°C.
Impostare le corrette temperature, oltre a salvaguardare l’impianto dall’usura precoce, permette di risparmiare sui consumi.
La manutenzione ordinaria: un’azione importantissima
Infine, veniamo al terzo punto fondamentale al mantenimento in buona salute della caldaia. Stiamo parlando della manutenzione ordinaria. Essa è una manutenzione periodica, generalmente eseguita una volta l’anno da un tecnico specializzato, che consta nella pulizia dell’impianto al fine di rimuovere residui di sporco e calcare, i quali potrebbero compromettere il funzionamento della caldaia.
Per eseguire una manutenzione periodica è possibile affidarsi ai centri assistenza dislocati su tutto il territorio. Per esempio, se cerchi assistenza Cosmogas, uno dei marchi più diffusi in Italia, puoi cercare direttamente online queste parole chiave per trovare una lista di centri autorizzati come questo: https://assistenzacaldaiecosmogas-roma.it/. È importante che la manutenzione venga eseguita da un tecnico esperto ed è consigliabile evitare il fai da te, che può rivelarsi nocivo per l’impianto.
La manutenzione aiuta la caldaia a mantenersi in salute, evitando guasti improvvisi e spese folli per le riparazioni. Inoltre far eseguire una pulizia periodica aiuta i consumi a mantenersi nella norma, poiché caldaie sporche si affaticano di più consumando maggiormente.

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